Carlo Cracco

Il potere dell’immagine

Ho sempre considerato le immagini la forma più immediata per comunicare direttamente alla nostra parte emozionale e alla struttura più profonda dei nostri pensieri. Illustrazioni, immagini e disegni hanno il potere di esprimere subito il senso del nostro messaggio, di trasferire delle conoscenze o delle sensazioni. Parlare direttamente al cuore e alla mente, non solo stimolare gli occhi, saper evocare per raccontare, questo è ciò in cui credo.

Come elemento centrale di un’idea di design bisogna partire da uno studio approfondito per comprendere quali sono i temi oggetto della comunicazione per garantire che il messaggio venga interpretato nella maniera corretta. L’illustrazione riesce ad esprimere sia il significato oggettivo, sia quello soggettivo volutamente impresso dall’autore. Bisogna sempre cercare di abbinare il senso estetico alla coerenza, alla definizione di un filo conduttore che caratterizzi il feeling comunicativo che il cliente vuole far percepire.

Il web è la mia dimensione naturale, sono un designer che ha passione per la comunicazione digitale. Molti miei clienti apprezzano questa ricerca stilistica che porta a creare cornici di senso e percorsi di comunicazione attraverso la predisposizione e la scelta della serie di immagini da pubblicare nei loro progetti e siti Internet. Questo processo può rendere uno “slider” di una Home Page un’esperienza visiva che esprime magia e non solo rappresentazione.

Nelle richieste dei clienti leggo oggi molta più consapevolezza dell’importanza cruciale di un punto luce, di una dissolvenza, dell’enfasi su un dettaglio, per rendere originale e unica la fruizione dell’immagine che rappresenta un loro prodotto, la loro impresa ed anche loro stessi.

Un esempio del potere delle immagini viene da un mio recente lavoro per il sito di Carlo Cracco. Ho scelto volutamente due immagini ove lo Chef Cracco sta cucinando.

Sebbene esistano fotografie tecnicamente superiori o di maggior impatto visivo rispetto ad altre, in realtà quello che conta è la funzione che deve compiere l’immagine. Analizziamo il potere delle immagini.

Immagine "emozionale"

Immagine "didascalica"

La prima è una fotografia professionale (studiata e preparata): esprime padronanza, esperienza, concentrazione, qualità e la notorietà del personaggio veicola queste informazioni. Lo scopo di questa immagine è di enfatizzare questi aspetti. A livello tecnico la “messa a fuoco” del solo Cracco rispetto all’ambiente circostante aiuta a focalizzare tutta l’attenzione su di lui. È una foto tipicamente emotiva, perfetta per una cover, uno slider, ecc.

La seconda invece, è una foto didascalica, la messa fuoco è su “infinito” (tutto praticamente è a fuoco) le luci sono più fredde (foto probabilmente è stata “rubata” e non preparata) le emozioni sono più sfumate. La sua funzione è quella di raccontare un evento, non un emozione. In questo caso Cracco cucina per la mensa della polizia in occasione di un evento di solidarietà: un utilizzo perfetto per un blog o una gallery di servizio.